Ricetta di oli per massaggi, la preparazione

Ricette di Oli per Massaggi
Gli oli per massaggi che solitamente si utilizzano nell’aromaterapia sono costituiti da un base di olio vegetale stabile con l’aggiunta di una piccola percentuale di oli essenziali scelti per la specifica preparazione.

Ma quali sono gli oli vegetali e quelli essenziali che si utilizzano per gli oli per massaggi?

La base o olio vettore come abbiamo già anticipato è quello che andrà a costituire la componente principale della nostra preparazione. Ecco alcuni dei più utilizzati e le loro caratteristiche.

Olio di Mandorle dolci
Si ricava dalla spremitura dei semi di Prunus Amygdalus. Essendo ricco di nutrienti e viramina D ha una azione emolliente e rinfrescante adatta ad ogni tipo di pelle, ed ha una azione rinforzante per le unghie.

Olio di Jojoba
Una sorta di cera molto stabile a temperatura, ossidazione ed esposizione al sole (per questo presente nelle protezioni solari). È un efficace antibatterico ed antimicotico, che formando una sorta di pellicola riesce a proteggere la pelle: è infatti utilizzato per problemi di acne. Questa azione protettiva è utile anche per riparare capelli sfibrati e proteggerli da sole ed acqua del mare.

Olio di Sesamo
Ottenuto dall’estrazione dei semi di Sesamus Indicum è un olio detossinante che contiene il 48% di acido linoleico oltre ad antiossidanti naturali. E’ perfetto per pelli grasse e massaggi ayurvedici grazie alla alta capacità di assorbimento e alla sua fluidità.

Olio di Germe di Grano
L’olio di germe di Grano è molto adatto a pelli secche e rovinate, essendo ricco di acido linoleico e oleico. La sua azione è antiossidante, idratante ed emolliente viene spesso utilizzata per i prodotti antirughe. Essendo molto costoso lo si una nella preparazione di oli vettore composto unito ad esempio a quello di Macadamia.
Qualunque sia l’olio che si decide di utilizzare bisogna ricordare che tutti gli oli irrancidiscono. Bisogni quindi considerare i tempi di utilizzo e non esporli ai raggi solari.

Gli oli vettore o portanti sono fondamentali in quanto gli oli essenziali non possono essere usati puri sulla pelle ma sempre diluiti. La quantità da aggiungere è circa il 2% di olio essenziale: questa è la quantità di sicurezza per l’applicazione sulla pelle e per un massaggio.
Nell’olio per massaggi possono essere utilizzati più oli essenziali, che devono risultare in armonia l’una con l’altro per benefici e proprietà delle singole componenti. Un Olio ben preparato agisce infatti in maniera sinergica che non è più somma dei singoli effetti ma produce dei benefici differenti. Per questo è consigliabile non miscelare più di 4 o 5 oli.

Si consiglia di conservare l’olio preparato in un recipiente scuro in un luogo fresco ed asciutto lontano da fonti di calore e raggi solari.

Autore dell'articolo: Michela Galanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *